Video. Migranti: 87 salvati in mare da Medici senza frontiere


La nave Geo di Barentsdi Medici senza frontiere (Msf) ha tratto spunto da mercoledì 87 personetra i diversi bambini e neonati, nelle acque internazionali. I migranti si trovavano a bordo di “un gommone sovraffollato e non idoneo alla navigazione” afferma Msf.

Le operazioni di soccorso sono state messe a rischio dall’arrivo di una nave libica della Stability Support Apparatus. Nel tentativo di sfuggire all’imbarcazione, alcuni migranti vengono gettati in acqua per la paura di dover tornare in Libia. “I nostri soccorritori hanno detto che preferivano morire in mare piuttosto che essere riportati nel luogo da cui stavano fuggendo”, dicono gli operatori.

La squadra di Msf è riuscita a salvare tuttigrazie anche al supporto aereo di Sea Watch. I migranti sono ora in attesa di un porto di sbarco, in quanto nuova legislazione italiana costringere le navi di soccorso ad attraccare in porti lontani.

Nelle stesse ore la Vichingo dell’oceanodi Sos Mediterranee ha salvato 261 migranti in una serie di operazioni nel Mediterraneo. Tra i profughi ci sono 13 donne, 11 bambini e 41 minori non accompagnati. “Tutti sono sfusi e disidratati. “Diversi di loro soffrivano di ustioni da carburante”, scrive l’equipaggio.

Oltre 500 persone nell’hotspot di Lampedusa

A Lampedusa, nella giornata di giovedì, ci sono stati nove arrivi, per un totale di 361 migranti sbarcati. Tra loro molti bengalesi, ghanesi, egiziani, pakistani e siriani partiti dalla Libia o dalla Tunisia. All’hotspot, al momento, ci sono 589 persone. La prefettura di Agrigento ha già disposto un trasferimento di 300 migranti con il traghetto di linea e un volo Oim per altri 180 con destinazione Bologna.



Sorgente ↣ :

Views: 4