Al Théâtre du Châtelet, immersione nei cinque anni della cultura hip-hop


« Hip-Hop 360 Show », al Théâtre du Châtelet, a Parigi, nel luglio 2024.

Sul palco del Théâtre du Châtelet, a Parigi, in modo immersivo o frontale, nel parterre? A scelta. In mostra fino al 21 luglio, Spettacolo Hip-Hop 360 propone agli spettatori due visioni di questa grande produzione pubblica e calorosa, che ne circondano, come il titolo, gli interpreti. Né uno né due, in prima linea, dove si scontrano con gli artisti, al rischio di farsi (quasi) schiacciare i piedi dagli esperti sui rollerblade, regalando un altro sapore a questa celebrità urbana di cinque anni fa dell’hip-hop.

Un demi-siècle, questo non è niente. Mentre il fenomeno raggiungeva i vertici della popolarità che non si era mai immaginato negli anni 1980, in particolare grazie alla presenza della pausa ai Giochi olimpici di Parigi, la festa in lungo, in largo e in largo si rivelava un ottima occasione per ripercorrere le sue molteplici storie.

Questo è il progetto di questo affresco, che rivisita in modo spettacolare la bellissima esposizione «Hip-Hop 360», presentata nel 2021 alla Philharmonie de Parisscritto da François Gautret. L’artista e ideatore di eventi, figura del movimento a partire dagli anni 1990, ha qui trasposto la saga hip-hop in complicità con la protagonista in scena Leïla Sy e i coreografi Xavier Plutus, pioniere del break nel gruppo Aktuel Force, Saïdo Lehlouh, codirettore del Centro coreografico nazionale di Rennese Marion Motin, ripropone le sue collaborazioni con Stromae o France Gall.

Panorama danzante e illustrato

Per noi che balliamo dal Bronx a New York, dove l’hip-hop è nato negli anni 1970, fino a Marsiglia, un dispositivo di immensi schermi riverbera un flusso di immagini, tutte realizzate in diretta con i ventisei interpreti pendente dallo spettacolo. Titoli di film emblematici che hanno segnato lo spirito hip-hop, come Stile selvaggio (1983), Flash Dance (1983)o ancora la discesa incontri di Los Angeles nel 1992 seguire la linea cronologica di questo panorama danzante e illustrato.

« Hip-Hop 360 Show », al Théâtre du Châtelet, a Parigi, nel luglio 2024.

Tra le grandi nuvole di fumigazione, dove i creatori non possono essere visti più a lungo, si forma e si stende un sistema di piccole zolle metalliche. Si tratta di uno spazio per mini-spettacoli musicali e coreografici, o si trasformano in ostacoli, quando gli acrobati si vedono sullo schermo. consacrato al parkour (disciplina che consiste nel collegare un punto A a un punto B con la massima velocità possibile) che si sposta sulla scena.

In tre atti, Spettacolo Hip-Hop 360che aveva guadagnato un tocco di finezza e di dettaglio nel racconto di un’opera d’arte e di cultura sociale (alcuni complessi da ridurre in un’ora e mezza), si collega a tutte le culture urbane. Sono telescopici lo skate, il BMX, i roller, il palla stile liberole danze in apertura, la pausa, il DJing… Arrivederci doppio olandesequesta tecnica di saltare due corde manipolate da due “torsioni” che incrociano e scorrono i fili nell’ambiente mentre gli artisti si divertono, rende un piacere della follia. Ogni rappresentazione è arricchita da inviti a sorpresa. Dopo, notiamo, il DJ Tagliare Killerè il duo di rapper di 3e L’Olio di Marsiglia era in onore di martedì 9 luglio. In attesa Sully SefilArsenik, Busta Flex o Sniper.

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